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Cosa fare a Bologna in un giorno?

Cosa fare a Bologna in un giorno?

Bologna, capoluogo dell'Emilia Romagna, è una delle più maggiori città d'arte d’Italia, visitata ogni anno da folle di turisti italiani e stranieri.

Ricca di storia e di cultura, è nota come la "Città Dotta" in quanto sede dell'Alma Mater di tutte le Università, la più antica università al mondo. Fondata nel 1088, oggi è frequentata da studenti provenienti da ogni parte d'Italia mentre nel passato ha visto tra i suoi studenti personaggi di spicco per nostra cultura come Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Giovanni Pascoli.

Bologna ha il pregio di essere una città a misura d'uomo, anzi... di pedone.
Infatti il suo centro storico, facilmente raggiungibile dalla Stazione Centrale, è così raccolto da potersi visitare comodamente a piedi.

E anche dal centro Microdent, con un comodo autobus, il numero 14, in soli 5/10 minuti potreste raggiungere il centro storico sotto le famose “2 torri”.

Inoltre, i suoi caratteristici portici, lunghi ben 40 chilometri, che la rendono unica, offrono ai turisti riparo dalla pioggia e dal sole, favorendo le passeggiate nel centro storico in ogni stagione dell'anno e in qualsiasi ora del giorno.

Bologna è dunque una città da vedere anche in un giorno. Se ci raggiungi in treno a due passi dalla Stazione Centrale si può visitare il Giardino della Montagnola, una delle aree verdi della città costruito nel XVII secolo; al suo interno si trova una fontana circolare circondata da bellissime sculture di animali dello scultore Diego Sarti.
Se vi trovate alla Montagnola di venerdì o di sabato potete approfittarne per visitare il caratteristico mercato vintage e magari fare qualche affare! Infatti c’è il famoso mercato settimanale, che si estende anche in Piazza VIII agosto.

Per incamminarvi verso il centro percorrerete l'elegante via Indipendenza, su cui si aprono prestigiosi negozi di abbigliamento che invogliano allo shopping, così, tra uno sguardo alle vetrine e un salto in uno dei tanti bar della via, si raggiunge Piazza Maggiore: il cuore della città.Sulla destra potete ammirare la celebre Fontana di Nettuno (detto il Gigante) dello scultore Gianbologna, considerata uno dei simboli della città.

La piazza è impreziosita dai palazzi storici che vi sono situati: Palazzo Accursio che ospita al suo interno la Biblioteca Salaborsa da visitare assolutamente non solo per la grande selezione di libri, fumetti, dvd, giornali di cui dispone, ma perché spesso è sede di importanti esposizioni temporanee, inoltre, attraverso i vetri posti nel pavimento, sono visibili preziosi scavi archeologici che hanno portato alla luce resti di antiche civiltà risalenti ai Villanoviani.

A sud di Piazza Maggiore si trova un altro gioiello di Bologna: la Basilica di San Petronio, con la sua caratteristica facciata incompiuta. Oltre ad essere la chiesa più importante del capoluogo emiliano è la sesta più grande del mondo.
La basilica, in stile gotico, è divisa in tre navate, una centrale più ampia e due laterali più piccole; lungo le pareti si susseguono ventidue cappelle, la Cappella Aldrovandi conserva le reliquie di san Petronio.

Da ammirare il grande Crocifisso che domina l'altare maggiore; all'interno della chiesa il rosso dei pilastri domina sul bianco delle pareti, mentre la luce esterna si diffonde dalle finestre delle navate e dalle vetrate delle cappelle creando un gioco di luci molto suggestivo.
All' interno della chiesa si notano la meridiana più lunga del mondo, opera di Giovanni Cassini, e l'organo più antico d'Italia.

Su Piazza Maggiore si affacciano anche il Palazzo Comunale e il Palazzo del Podestà, costuito nel 1200 cui successivamente fu affiancato Palazzo Re Enzo. Tra i due palazzi si trova il cosiddetto Voltone del Podestà, un incrocio fra due strade in cui anticamente venivano eseguite le impiccagioni.
Per uno strano fenomeno acustico, se parlate rivolti verso un angolo del Voltone, vi sentirà chi sta all'angolo opposto: provare per credere!
Nel 1525 sul Voltone furono collocate le statue di San Petronio, S. Procolo, S. Domenico e S. Francesco, protettori della città.


Ed eccovi finalmente giunti alle Due Torri simbolo di Bologna: la Torre degli Asinelli e la Garisenda.
La Torre degli Asinelli è alta ben 97,20 metri con una pendenza di 2 metri, si può accedere alla terrazza attraverso una scalinata di circa 500 gradini utilizzati sia per la salita che per la discesa, da cui si gode una spettacolare veduta sulla città che ripaga ampliamente della fatica.
Ma, attenzione! Se siete studenti universitari, aspettate la laurea prima salire sulla Torre, infatti la tradizione vuole che visitarla prima porti male. Discutete la tesi, è meglio!

La vicina Torre Garisenda è alta 47,00 metri e presenta una pendenza di ben 3 metri, ma non è visitabile.

 

Bologna è detta anche la "Città Grassa" per la sua tradizione eno gastronomica apprezzata in tutto il mondo.
Quindi non perdete l'occasione di gustare le sue specialità di pasta all'uovo e i suoi pregiati salumi in uno dei tanti punti di ristoro che incontrerete nel vostro cammino.

Molti ristoranti e trattorie propongono piatti a base di tortellini, lasagne, cappelletti ... da non perdere assolutamente, accompagnati da taglieri di prelibati salumi come mortadella, prosciutto, coppa, guanciale ... che a Bologna hanno un sapore speciale. Oppure provare la famosa “Cotoletta alla Bolognese”, un versione rinforzata con prosciutto e besciamella della cotoletta milanese. In media ogni ristorante e trattoria ha prezzi onesti e la qualità è in media molto alta. Come antipasto non potete perdere le famose “Crescentine” con i salumi.

Se volete, potete trascorrere la vostra pausa pranzo immersi nel pittoresco Mercato del Quadrilatero che si tiene ogni giorno in via Drapperie, Via Pescherie Vecchie e nelle viuzze attorno.

Potete mangiare sul posto oppure fare ghiotti acquisti da portare a casa. A voi la scelta.
Non deve mancare, a due passi dalle Torri, la visita a Piazza Santo Stefano e le sue famose 7 Chiese.

A questo punto potete godervi un po' di relax a contatto con la natura e immergervi nel verde dei Giardini Margherita, il maggiore parco pubblico di Bologna.

Qui sarete avvolti da un ambiente suggestivo creato da meravigliosi alberi come tigli, querce, platani, cedri, ippocastani, magnolie, pini che costeggiano lunghi vialetti. Il percorso è abbellito da fantastici getti d'acqua mentre al centro si apre un fresco laghetto alimentato dalle acque del Savena, in cui vivono animali e piante acquatiche e abbellito da un ponticello e da un'isola artificiale. All'interno del parco si possono ammirare la statua equestre di Vittorio Emanuele II, una palazzina liberty sede di una biblioteca per ragazzi,la ricostruzione di una capanna villanoviana ed un piccolo osservatorio astronomico costruito da un gruppo di astrofili.



Per completare con soddisfazione la vostra visita a Bologna non può mancare uno sguardo (possibilmente approfondito perché ne vale pena!) al Palazzo dell'Archiginnasio, costruito nel 1580 su commissione del cardinale Carlo Borromeo, dalla fine dell'800 sede della Biblioteca Civica. All'esterno il palazzo si affaccia su un portico di ben 30 arcate mentre all'interno si trovano il Teatro Anatomico e la sala dello Stabat Mater considerata uno scrigno di rara bellezza.

Oppure, molto banalmente, basta immergersi nella bellezza del centro tra vicoli e vicoletti, e scoprire la bellissima Bologna e magari approfondire i suoi “7 segreti”, come ad esempio la finestrella sul canale.

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