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Cosa sono le sigillature e a cosa servono?

E questa teoria è valida sia per gli adulti che per i bambini. In questo modo, infatti, si ha la possibilità di riuscire ad evitare l’intervento del tanto odiato “trapano”. Nell’ultimo periodo, sono in molti i dentisti ad optare per una soluzione innovativa capace di prevenire la formazione delle fastidiosissime carie: la sigillatura.

Attraverso la sigillatura, i molari vengono messi in sicurezza in età cosiddetta pediatrica in modo da da evirare di dover procedere con le otturazioni. Vediamo, dunque, di scendere più nel dettaglio e di capire di cosa si parla quando si fa riferimento, appunto, alle sigillature.

Sigillatura: come viene effettuata

Quando si parla di sigillatura dei molari è bene partire dal presupposto che si tratta di un intervento niente affatto invasivo e che, tra le altre cose, viene effettuato senza anestesia ed in pochi minuti. In termini molto pratici, si interviene direttamente nelle fessure che si creano tra i molari. Tali fessure si generano in maniera del tutto naturale ma, come è facile intuire, generano lo spazio ideale in cui i batteri hanno la possibilità di proliferare.

Inoltre, è bene tenere conto del fatto che sulla superficie di questi denti non è presente moltissimo smalto e, dunque, gli attacchi delle carie possono essere molto più frequenti. Un altro aspetto da non trascurare riguarda, poi, il fatto che le carie in questa specifica parte della bocca possono evolversi in maniera a dir poco rapida. Ciò molto semplicemente perché l’auto-detersione è ridotta e lo spazzolino in alcuni casi non riesce a raggiungere quelle zone.

Effettuare la sigillatura è semplicissimo. La prima cosa da fare consiste nella ripulitura della superficie dentale. Dopo aver fatto ciò, la superficie in questione deve essere mordenzata per circa 20 secondi. Ciò serve per isolare il dente da ogni genere di liquido salivare. In questa fase sono necessari o del cotone o una classica diga realizzata in gomma. A questo punto, si ha la possibilità di applicare il materiale sigillante che, solo in seguito, verrò fotopolimerizzato. Questa procedura non è né noiosa né, tanto meno, dolorosa. Per tale ragione, come detto in precedenza, non richiede alcun genere di anestesia.

Perché la sigillatura è così importante e come fare per mantenere i suoi effetti

Com’è chiaro, la sigillatura consente di prendersi cura della salute dei propri denti in via del tutto preventiva e, soprattutto, in maniera a dir poco efficace. Attenzione, però: l’efficacia dell’intervento è strettamente legata all’aderenza del sigillante. Nel caso in cui, infatti, il sigillante dovesse risultare non perfettamente aderente, l’intervento potrebbe perdere di efficacia. Al contrario, una sigillatura ben gatta potrebbe essere addirittura definitiva.

Nella maggior parte dei casi, però, non è affatto da escludere un secondo intervento. In questo caso, è bene procedere non prima di 6 anni dal primo intervento. In merito al secondo intervento, è bene tenere conto del fatto che si tratta di una procedura identica alla precedente e, pertanto, del tutto indolore.

Sigillatura: cosa c’è da sapere

Chi ha intenzione di sottoporsi ad un simile trattamento deve essere consapevole del fatto che, appena dopo l’intervento, il sigillante può generare una sensazione particolare che, però, durerà solo qualche ora e, comunque, mai più di un giorno. I materiali che vengono utilizzati per sigillare i molari sono formati da resine e cementi a rilascio lento di fluoro.

Ovviamente, sono dotati di una tossicità bassa e, dunque, la possibilità dell’insorgenza di eventuali irritazioni è ridotta al minimo. In linea di massima, poi, gli specialisti consigliano di procedere con questo trattamento tra i 5 e i 7 anni, non appena ai piccoli spuntano i molari cosiddetti permanenti. Ciò senza escludere, però, la possibilità di procedere con un intervento su soggetti adulti.

Dopo aver effettuato il trattamento, è fortemente consigliata una igiene orale attenta e puntuale in modo tale da non vanificarne gli effetti. I vantaggi di questo trattamento sono moltissimi e, tra le altre cose, offrono la possibilità di spendere meno denaro nel corso del tempo. Le sigillature in questione, però, non rappresentano una garanzia in caso di cattiva igiene orale. Insomma, nonostante le sigillature, lo spazzolino deve essere sempre a portata di mano.