Perché dobbiamo lavare i denti 3 volte al giorno?

 Perché dobbiamo lavare i denti 3 volte al giorno?

Quante volte al giorno si lavano i denti?

Tutti sanno che una corretta igiene orale è fondamentale per poter avere una bocca sana ed evitare le principali patologie. Tuttavia, non sempre si sa come effettuare una giusta pulizia e, quando ci si lava i denti, spesso si compiono errori più o meno comuni o gravi che non permettono di raggiungere lo scopo prefissato.

La prima problematica da affrontare quando si pensa a una corretta igiene dentale è relativa al numero di volte in cui ci si deve lavare i denti in una giornata. Molte persone, per cattiva informazione o per erronee abitudini, lavano i denti una sola volta al giorno, solitamente al mattino o la sera dopo cena. In realtà i denti andrebbero lavati almeno tre volte al giorno o, per essere più precisi, ogni volta che si mangia qualcosa.

Chi segue diete specifiche ad esempio con tre pasti principali e due spuntini a distribuiti a metà mattina e al pomeriggio, dovrebbe lavare i denti cinque volte al giorno. Va quindi sottolineato che quando si parla di lavare i denti tre volte al giorno si intende soprattutto dopo i pasti principali, ossia dopo la colazione, il pranzo e la cena. La particolarità di una corretta igiene orale, tuttavia è che se è vero che bisogna lavare i denti dopo ogni pasto, è altrettanto vero che se durante la giornata si mangia solo una volta, non sarà comunque sufficiente lavare i denti un'unica volta nell'arco delle ventiquattro ore.

La formazione della placca, infatti, non dipende solo dall'assunzione del cibo, ma anche dai normali processi di metabolismo dei batteri che vivono all'interno del cavo orale. La pericolosità della placca è data dalla sua rapida calcificazione che porta in breve tempo alla formazione di tartaro. Il tartaro non può essere eliminato con un normale spazzolino e necessita dell'utilizzo di strumenti specifici e di un professionista in grado di adoperarli correttamente.

Va sottolineato che in alcune persone vi è una maggiore propensione alla formazione della placca e del tartaro mentre in altre il processo di formazione è meno rapido. Nel primo caso bisogna porre maggiore attenzione sia alle modalità in cui si lavano i denti sia al numero di volte in cui avviene la regolare pulizia. Inoltre, nel caso di più rapida formazione di placca, è sempre consigliabile lavare i denti subito prima di andare a dormire in modo da proteggere più a lungo la pulizia dei denti durante la notte. Maggiori sono gli intervalli di tempo in cui non si procede alla pulizia orale, infatti, maggiori sono le probabilità di formazione di placca e tartaro.

Spazzolino, filo interdentale, scovolino e idropulsore

Un altro importante elemento da prendere in considerazione per la garanzia di una corretta igiene orale è relativo al come si lavano i denti. Oggi, anche le pubblicità in televisione suggeriscono come effettuare la pulizia dei denti senza errori: nel caso di utilizzo di spazzolino classico, ad esempio, si deve sempre spazzolare in direzione verticale o con movimento a rullo. In particolare, si dovrebbe muovere lo spazzolino dalla gengiva a scendere per l'arcata dentale superiore e dalla gengiva a salire per quella inferiore. Inoltre, vanno poi pulite le superfici dei molari e dei pre-molari, ossia le aree di masticazione.

Bisogna fare anche attenzione all'intensità dello spazzolamento, che deve essere decisa ma senza eccedere nell'energia per non rischiare di consumare lo smalto dei denti o di ferire le gengive. Va poi sottolineato che, se la pulizia viene effettuata in maniera corretta, i denti possono essere lavati anche più di tre volte al giorno senza creare alcun problema.

Molto spesso lavare i denti diventa un gesto veloce e meccanico, effettuato più per rinfrescarsi la bocca e per eliminare i sapori del cibo che non per garantire una vera e propria igiene orale. Una corretta pulizia, invece, richiede un po' più del classico minuto o pochi secondi che la maggior parte delle persone vi dedica. Infatti, oltre allo spazzolamento dei denti sarebbe necessario completare la pulizia degli spazi interdentali, ad esempio con il filo interdentale.

In alcuni casi, come in presenza di parodontite, può essere utile ricorrere anche allo scovolino, da selezionare nelle giuste dimensioni a seconda degli spazi interdentali. Infine la pulizia può essere completata con l'idropulsore che, tuttavia, non può mai rappresentare una soluzione alternativa al classico spazzolino, ma solo un ulteriore mezzo per garantire una pulizia completa.

Non sempre basta la pulizia regolare

Avere la certezza di eseguire correttamente la pulizia dei denti è molto importante. Tuttavia non sempre è possibile garantire la massima pulizia con il semplice spazzolino da denti, soprattutto quando si hanno gli spazi interdentali irregolari. In questo caso, rivolgersi a un dentista è il modo più sicuro per assicurare una corretta pulizia e la totale rimozione di placca e tartaro. Una seduta di igiene dentale presso il proprio dentista dovrebbe essere prevista almeno due volte all'anno.

In caso di dentatura non perfetta o di disturbi gengivali, la frequenza suggerita dal dentista potrebbe essere maggiore, con sedute previste ogni tre-quattro mesi a seconda dei casi specifici.

A fronte di un leggero discomfort che si può provare soprattutto durante la prima seduta, i vantaggi di una pulizia dentale professionale regolare sono veramente molti. Per prima cosa si ha una rimozione totale di placca e tartaro sia delle aree interdentali che, ancora più importante, dall'area sub-gengivale. Inoltre, il controllo e la pulizia regolari permettono non solo un miglioramento dell'estetica dei denti, che vengono mantenuti più bianchi e lucidi, ma permette soprattutto di prevenire l'insorgere di carie e di disturbi comuni come le gengiviti.

Inoltre il dentista o l'igienista possono darti i migliori consigli per tenere sotto controllo la propria salute orale domiciliare.
Per concludere
La pulizia della bocca è fondamentale non solo per un motivo prettamente igienico, ma anche per prevenire la formazione di placca e tartaro e tutte le conseguenze che tali elementi comportano. Per evitare che si depositino sui denti, pertanto, è necessario lavare i denti almeno tre volte al giorno e ricorrere a una regolare pulizia professionale con frequenza variabile dalle due alle quattro volte all'anno a seconda dei casi specifici.