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Quando fare la prima visita ortodontica?

Portare il proprio figlio a un dentista specializzato in Pedodonzia vuol dire aiutarlo a prevenire problemi dentali e posturali. Motivi per cui la prima visita ortodontica deve avvenire prima possibile, già a partire dai quattro anni.

Durante la prima seduta il dentista può valutare la salute della bocca del bambini, prevenire lesioni cariose attraverso applicazione di fluoro, la sigillatura dei solchi e individuare anomalie della posizione dei denti.

In quest’ultimo caso, già in età precoce è possibile intervenire con trattamenti e dispositivi validi a evitare disallineamenti. A Bologna, la prima visita ortodontica nella prima infanzia, può essere effettuata presso lo studio dentistico Microdent di Simone Stori, affiliato a Doctor Kids.

Il medico odontoiatra col suo team vanta una lunga esperienza nel campo dell’odontoiatria infantile ed effettua visite specialistiche accurate dirette a valutare la salute della bocca del bambino, mettendolo a proprio agio, facendogli superare ogni paura. Sempre aggiornata sulle novità scientifiche relative alla pedodonzia, il dentista avvalendosi di strumentazioni innovative e di assistenti qualificati si prende cura dell’’apparato dentale dei più piccoli, mettendo in atto trattamenti e interventi odontoiatrici efficaci a risolvere e prevenire ogni tipo di problema.

  Ortodonzia preventiva a 4 anni

Le malocclusioni possono generare denti sporgenti, accavallati, diastemati, in morso profondo o aperto e alterare l’estetica del sorriso e del viso. Inoltre, possono avere conseguenze negative anche sul corpo del piccolo determinando scoliotici, cifosi o appoggi non corretti dei piedi. Una visita dentistica in età precoce aiuta a diagnosticare in anticipo tali problematiche e intervenire prima che si trasformino in malattie e problemi seri. Nei bambini l’ortodonzia preventiva è fondamentale, in quanto una diagnosi precoce delle malocclusioni consente di identificare problemi che si possono aggravare con la crescita e correggere cattive abitudini che possono determinarle prima che si verifichino.

Una visita ortodontica accurata già nella prima infanzia permette di intercettare disfunzioni della zona oro-facciale e mettere in atto trattamenti utili a evitare malformazioni e favorire la crescita armoniosa della faccia. Infatti, per garantire un sano sviluppo dei denti l’odontoiatra può inserire nella bocca del piccolo paziente dispositivi funzionali morbidi e standard (con o senza la forma dei denti) al fine di sbloccare le arcate dentale e guidare la nascita dei denti permanente. Oppure, qualora non ci siano problemi maggiori, si andranno ad attuare manovre preventive per mantenere i denti in salute.

L’età migliore per portare la prima volta il bambino dall’odontoiatra è anche ad 1 anno per dare ai genitori utili informazioni, ma le sedute “operative” iniziano tra i tre e quattro anni. Periodo in cui è possibile intervenire sulle basi ossee e modificarle.

Visita ortodontica e pedodontica

Molti genitori aspettano i sei anni per far fare la prima visita ortodontica al bambino, età in cui magari iniziano a perdere i primi dentini. Se non ci sono particolari problemi in realtà la visita ortodontica è consigliata dall’associazione americana a 7 anni.

In realtà per in quanto bisogna pensare alla salute orale dei figli molto prima, allo scopo di individuare eventuali disarmonie dentali e scheletriche che se corrette in tempo permettono al bambino di crescere sano e avere un sorriso perfetto.

Effettuare la visita ortodontica prima dei sei anni oltre a verificare la salute dentale del piccolo, è importante anche per fargli prendere familiarità con il dentista ma soprattutto imparare le procedure di igiene orale. Infatti, insegnare al bambino come spazzolare i denti e mantenere la bocca pulita dopo ogni pasto è un primo passo per assicurargli un cavo orale sano e anche ridurre le visite dal dentista. Il dentista Simone Stori si occupa dei bambini, stimolando attraverso il gioco la loro attenzione e insegnando loro come prendersi cura dei dentini. Inoltre, utilizza le sue competenze per individuare e correggere eventuali abitudini sbagliate, come la suzione del dito o del ciuccio o l’onicofagia che possono compromettere la salute dei denti, creare disallineamenti, aggravare malocclusioni e nei casi più gravi anche causare alterazioni posturali. Infatti, solo intervenendo in giovane età, su mandibole, mascelle è possibile stimolare o rallentare la loro crescita o rieducare la muscolatura oro-facciale e contribuire a migliorare l’estetica del sorriso e la postura.