I denti sono davvero persi con la parodontite?

I denti sono davvero persi con la parodontite?

La parodontite è senz'altro una problematica con la quale nessuno vorrebbe avere a che fare. La maggior parte degli esperti decreta come unica soluzione quella di rimuovere i denti e di inserire un impianto dentale. Eppure, esistono speranze concrete che possano scongiurare un rimedio estremo come questo. Vediamo come bisogna muoversi in questo senso e quali tecniche possono essere attuate per recuperare i denti in seguito a tale inconveniente.

I sintomi principali della parodontite

La parodontite si manifesta tramite un ritiro progressivo delle gengive, che tendono rapidamente a scomparire e mettono a serio repentaglio la salute e l'esistenza stessa dei denti. Numerosi sono i sintomi che possono suonare come un vero e proprio campanello d'allarme e vanno colti in maniera tempestiva per evitare che la situazione degeneri. Il primo aspetto che salta all'occhio riguarda il progressivo sanguinamento gengivale, col rischio che le gengive stesse possano rapidamente ritirarsi. I denti iniziano a muoversi come se fossero le corone di latte dei più piccoli, mentre la loro sensibilità cresce in caso di improvvisi sbalzi di temperatura, con il pericolo di avvertire dolori anche piuttosto frequenti e lancinanti. Anche la presenza di tasche sanguinanti può manifestarsi senza alcuna difficoltà, così come si possono verificare fenomeni di alitosi, con evidenti problemi nella vita quotidiana. In tutti i casi, ci sono rimedi che possono sostituirsi agli impianti e ridare ai denti la loro conformazione originaria senza grossi spargimenti di sangue.

Come risolvere ogni inconveniente dentale grazie ad un comodo trattamento laser

Oltre ai già menzionati impianti, esiste un altro metodo molto meno invasivo e cruento per rimuovere ogni traccia di parodontite. Stiamo parlando di una tecnica che prevede l'utilizzo del laser ed è molto interessante anche sotto l'aspetto puramente tecnologico. Il piccolo intervento non richiede l'utilizzo di alcun bisturi e non viene preceduto da alcun tipo di anestesia. Deve essere soltanto effettuato in maniera rapida per vedere fin da subito i risultati positivi. Vediamo come si concretizza questa tecnica passo dopo passo, dando un'occhiata ai vari elementi che costituiscono la sua procedura.

- Tutto inizia dalla diagnosi, con un'attenta analisi della situazione dei batteri e del sistema immunitario per valutare gli interventi da applicare fin dai primi momenti.
- Si prosegue con l'eliminazione dei batteri, fondamentale per debellare il male e dare nuovo sollievo ai cavi orali infetti.
- Si va avanti col trattamento integrale della bocca, dato che essa va curata nel complesso e non soltanto nell'area maggiormente interessata dalla parodontite.
- Dopo i vari interventi, si passa ad una terapia di mantenimento, con vari controlli periodici che mirano ad una salvaguardia dell'igiene e della salute dei denti anche diversi mesi dopo la conclusione del trattamento iniziale.

In tutti i casi, le operazioni vengono effettuate con l'ausilio di laser ad alta potenza, capaci di garantire un elevato grado di efficacia e facendo in modo che i risultati finali risultino pienamente soddisfacenti.

I lati positivi del trattamento con laser per recuperare i denti

Il trattamento con laser viene considerato come l'ultima frontiera degli interventi riguardanti la salute dei denti. Ecco alcuni dei principali lati positivi di un'operazione di questo tipo, tutti da prendere in considerazione quando si sceglie di adottare tale metodo:

- Prima di tutto, bisogna sapere che quella che prevede l'utilizzo del laser è una terapia non chirurgica, almeno nella maggior parte della circostanza.
- L'anestesia può essere tranquillamente evitata se la fase pre-intervento risulta regolare.
- Inconvenienti pericolosi come le gengive sanguinanti e l'alitosi possono scomparire nel giro di poche terapie.
- I denti che sono a serio rischio di rimozione possono essere salvati con i giusti accorgimenti.
- I costi economici sono sicuramente contenuti, anche grazie all'opportunità di non dover necessariamente sostituire il dente danneggiato con una scomoda e costosa protesi.
- La parodontite viene eliminata alla radice e non costituisce più un problema, così come la ricaduta non rappresenta più un pericolo concreto.
- Le ossa dei denti possono ricrescere senza alcun genere di controindicazione.

Le conclusioni

Come si può ben notare, il problema della parodontite può essere risolto anche senza grossa fatica. La tecnologia ha fatto passi da gigante e strizza sempre più l'occhio ad un paziente che vuole ottenere risultati positivi senza avvertire dolori ed infiammazioni pericolosi. Il laser riesce ad assolvere il suo compito al meglio. Tuttavia, prima di ogni intervento bisogna chiedere consiglio al proprio dentista di fiducia.